Amore per gli animali, amore per l’uomo

Il problema non è l’amore per gli animali.

Figuriamoci. Amare gli animali è una cosa bellissima, è un gesto di nobiltà dell’anima che riesce a vedere la vita in un essere diverso. No, il problema non è questo.

Il problema è il non rispettare gli esseri umani.

E’ brutto da dirsi, ma diamine questo mondo è ingiusto e siamo soverchiati di problemi. E in natura molte persone che oggi sono vive e vegete non sarebbero arrivate all’età adulta… Basti pensare a chi porta gli occhiali, agli asmatici, ai diabetici o anche solo alle persone particolarmente negate in ginnastica.
E’ brutto da dire…
Ma c’è gente che è malata, e c’è gente che è in situazioni economiche terribili…
Ora, potessimo stare tutti bene e dare sempre e comunque solo il meglio agli animali, potessimo fare a meno delle cavie da laboratorio e fare donazioni solo ai canili per mancanza di altri problemi sociali, è ovvio che nessuna persona sana di mente si sognerebbe di dare meno del meglio a un animale.

Ma il mondo non va così.

Abbiamo delle malattie incurabili e terribili. E no, non venite a dire che non ve ne frega niente, perché poi se succede a vostra moglie o a vostro figlio di ammalarsi siete i primi a peregrinare tra medici e santoni cercando un miracolo… Come farebbe chiunque.

Abbiamo innocenti malati e sofferenti che chiedono una cura. Abbiamo ricercatori volenterosi (spesso spinti da casi di malati in famiglia) che questa cura la cercano… Sarebbe meglio farcela senza gli animali… Ma se non c’è alternativa come diavolo potete preferire un animale a un uomo?

Abbiamo mezzo mondo che muore di fame. Abbiamo donne che si prostituiscono e vengono sfruttate per poter dar da mangiare ai figli, abbiamo bambini che non scarterebbero mai qualcosa che hanno nel piatto perché hanno fame, abbiamo padri che vendono uno dei loro figli per sfamare gli altri… E c’è gente che spende 50.000$ per salvare 3.000 galline anziane?
Capiamoci: il problema non è l’amore per gli animali. E’ il menefreghismo per l’essere umano un lusso che ci è concesso unicamente perché siamo nati in una società che ci permette di stare bene, benissimo, meglio dell’80% della popolazione mondiale (meglio di una percentuale molto più alta se contiamo anche i malati).

No, questo è malsano. Questo è irrazionale e distruttivo.

Voi che siete in grado di ragionare sulle cose (e se siete arrivati fin qui a leggere probabilmente lo siete) ponetevi una domanda: se in casa vostra scoppiasse un incendio, tra vostro figlio e il criceto di famiglia chi salvereste?

Ora, io non voglio giudicarvi… Ma se la risposta è il criceto, o siete degli ipocriti o c’è da chiamare i servizi sociali. Ed è questo che fate preferendo sistematicamente gli animali agli esseri umani: scegliete di salvare un criceto (o un topo da laboratorio o una gallina) al posto di un bambino. Solo che quel bambino non potete vederlo piangere quando sta male, perché siete in una soietà fortunata che vi permette di fregarvene se il bambino non è il vostro.

Ambra Giulia Marelli

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