Riequilibrio quantiCHE? – parte 1# diabete e “biotecnologie olistiche”

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale (spezzato in due parti per maggiore comodità di lettura)

Girovagando per la rete, appaiono sempre più diffuse le teorie alternative su questa o quell’altra cosa. In particolare, quelle che presumono di occuparsi della sfera della salute umana sia fisica che psicologica, essendo un campo dove la richiesta è costante (soprattutto per le personalità fragili e facilmente raggirabili con false speranze e promesse!).
Certe volte, per darsi autorevolezza, queste teorie alternative prendono in prestito termini scientifici, mescolandoli a concetti di stampo “new age” e tirando fuori vere e proprie supercazzole: continuum materia-spirito, piani vibrazionali energetici, quantizzazione psichica…

Per chi studia o lavora in ambito scientifico, tali termini non hanno alcun significato, sarebbe come parlare ad un letterato di endecasillabi gerundiche costitutive, ad un meccanico di iniezione polimorfa delle marce, ad un violinista di glissato nucleare forte o ad un calciatore di idrodribbling a zona: parole vuote, semplicemente frasi senza senso. Ma sui non addetti ai lavori fanno presa, tanto più quanto si fa riferimento alla “energia”, sempre però senza mai definire una sola di queste cose (che difatti NON vengono spiegate in nessun contesto, nessuno dice mai cosa vogliano dire).

Non è una novità, dato che questi prestiti linguistici pseudoscientifici girano da un secolo almeno, mentre il concetto definito come “ciarlataneria” dagli uomini di scienza è diffuso da millenni.

Più recente è l’utilizzo della rete per promuovere il proprio operato e magari vendere prodotti e partecipazioni ai propri convegni (d’altronde la rete è essa stessa giovane). Uno degli ultimi ritrovati è il cosiddetto “Riequilibrio Quantistico Integrato”, per gli amici RQI® (sì, è pure un marchio registrato), elaborato da Marco Fincati, dottore in scienze statistiche.

Sia ben chiaro, il dr. Fincati mette le mani avanti e afferma “il metodo RQI e gli insegnamenti del dr. Marco Fincati non sono ancora interamente riconosciuti dalla scienza ufficiale e non possono quindi garantire risultati” [1], anche se poi afferma che il suo metodo ha avuto efficacia su oltre 2000 pazienti da lui personalmente testati.

Comunque:

“Il Metodo non può garantire risultati per il benessere e la salute, la crescita personale e spirituale, la realizzazione di sé e dei propri desideri”

Eppure proprio nella pagina facebook del metodo troviamo annunci per esempio di questo tipo, in cui addirittura si asserirebbe di far guarire dal diabete potendo smettere l’insulina:

rqi

Non ci addentriamo sul cosiddetto “olismo” (anche perché non esistono le “biotecnologie olistiche”, è un termine privo di significato, come parlare di meridiani quantici spirito-energetici). Concentriamoci sul diabete.

Si fa riferimento al diabete mellito, di cui esistono due tipi: il tipo 1 è detto “insulino-deficiente”, perché consiste in una mancata produzione dell’insulina, mentre il tipo 2 è detto “insulino-resistente” perché consiste invece in una resistenza dell’organismo all’insulina – semplificando il discorso. L’insulina svolge compiti importanti come quello di trasportare lo zucchero, cioè il glucosio, dal sangue ai tessuti; in sua assenza, o in caso non funzionasse adeguatamente, la quantità di zucchero nel sangue (la famosa glicemia) ecco che salirebbe, col rischio di complicazioni gravissime.

Per questi motivi, è vero che nel diabete di tipo 2 si può fare a meno delle iniezioni di insulina, ed uno stile di vita sano con un’alimentazione equilibrata permette di vivere con soddisfazione. Ma chi soffre del tipo 1 non è in grado di sintetizzarla l’insulina e pertanto deve assumerla esternamente, perché l’insulina svolge funzioni importanti per l’organismo e la sua mancanza può provocare la morte – come purtroppo è successo in molti casi.

Esistono siti alternativi che promettono di poter guarire dal diabete e smettere l’insulina tramite le loro pratiche, come in questo caso il metodo RQI, millantando di tantissime testimonianze non meglio precisate a riguardo. Molto spesso però in diversi di questi siti si scopre che:
– fanno confusione fra tipo 1 e tipo 2;
– molte testimonianze sono irrintracciabili e inverificabili;
– in certi casi si scopre che basta inviare una mail al santone con la propria testimonianza e questa viene accettata senza neanche verificarne la veridicità o la documentazione medica, anche se falsa!

Per questo chi propone di poter smettere l’insulina deve essere analizzato con molto spirito critico e preso con forte dubbio, risulta pericoloso e i casi di cronaca ci ricordano che dare retta a sostenitori di controinformazione alternativa può avere conseguenze davvero spiacevoli. Attenzione!

Ricordiamo giusto il caso di Clara Palomba [2] per quanto riguarda i pericoli di tali affermazioni e dello smettere le cure per il diabete.

Ricordiamo anche un recente caso di un convegno riguardante la possibilità di smettere l’insulina mediante pratiche alternative, denunciato in prima linea da Rosa Contino del nostro sito amico Scetticamente [3] (presa di posizione sostenuta anche da noi nonché dal CICAP). Nei link forniti approfondiamo le questioni.

Comunque, se fosse solo per queste frasi comodamente “autoscagionanti”, sembrerebbe per una volta un approccio onesto. A meno che siano un comodo cuscino per vendere il proprio prodotto e, in caso di problemi, coprirsi le spalle a suon di “vi avevo avvisati”. Sullo stesso sito si ritrovano infatti affermazioni complottistiche sul cancro e sulla medicina ufficiale.

Ma allora cosa farebbe il dottor Fincati? In una intervista [4] afferma che durante una conferenza intitolata “La fisica quantistica al servizio della salute”, gli si aprì un mondo – una sorta di sua Damasco personale. Lì conobbe un personaggio che asseriva di guarire le persone mediante tecniche olistiche, una sorta di rabdomante che con la sua bacchetta riusciva a comunicare con le frequenze del suo corpo e correggere quelle sbagliate. Grazie a questo approccio e ai generatori di frequenza, Marco Fincati, guarì dalle sue ernie, dalla dermatite e dalla miopia.

Visto che lui stesso afferma che la scienza non accetta la sua pratica, vediamo allora cosa dice proprio la scienza a riguardo di queste pratiche. Lo faremo in un secondo articolo, raggiungibile e consultabile cliccando qua.

Approfondimenti:

http://www.diabeteitalia.it/il-diabete/cose-il-diabete/default.aspx

Per contattare l’autore: alexmtt89@gmail.com

Note:

[1] http://metodorqi.com/chi-siamo.html

[2] Salvo Di Grazia, MedBunker – Che male vuoi che faccia? Parte 3 (http://medbunker.blogspot.it/2010/05/che-male-vuoi-che-faccia3.html)

[3] Rosa Contino, Scetticamente – Diete e guarigioni, notizie dell’ultima ora (http://scetticamente.it/index.php?option=com_content&view=article&id=231%3Adiete-e-guarigioni-notizie-ultima-ora&catid=51%3Apseudomedicine&Itemid=71)

[4] http://metodorqi.blogspot.it/p/intervista-al-dr-marco-fincati.html

 

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