Come NON leggere una ricerca, intermezzo esterno – Plagi nelle pubblicazioni?

Questa volta non scriverò un articolo sulla serie, ma vi linkerò semplicemente la traduzione di un pezzo di Scientific American che affronta l’argomento degli “scopiazzamenti” nonostante la peer review.

Avevamo accennato già nelle precedenti puntate che pure fra le pubblicazioni professionali potessero capitare “incidenti” (se non vere e proprie frodi come nei casi di Jacques Benveniste o Andrew Wakefield) e avevo già qualche bozza in preparazione su episodi come questo, ma l’articolo ripubblicato su Le Scienze è perfettamente esauriente a riguardo e molto interessante, dando da riflettere e suggerendo di prestare maggiore attenzione con occhio ancora più critico.

Cliccate qui e buona lettura.

Anche questo altro articolo su Le Scienze è molto interessante, riflettendo sul fatto che il metodo della peer review fornisce ancora molti più pregi che difetti e dobbiamo cercare di correggerne i difetti. Aggiungo, soprattutto perché i ciarlatani si potrebbero insinuare per poi estrapolare dal contesto a loro piacimento ogni critica degli scienziati per tirare acqua al loro mulino.

“solo perché a volte un aereo casca, non vuol dire che bisogna credere ai tappeti volanti”

Gli articoli della serie:

  • La prima parte è disponibile cliccando qui.
  • La seconda parte è disponibile cliccando qui.
  • La terza parte è disponibile cliccando qui.
  • La quarta parte è disponibile cliccando qui.
  • La quinta parte è disponibile cliccando qui.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: