Un nuovo modo di diagnosticare l’endometriosi.

Tutti conoscono almeno una ragazza che, quando ha il ciclo (sarebbe meglio dire “quando è nella fase mestruale del ciclo“), è ridotta uno straccio (se non ne avete le alternative sono due: 1. ci sono poche ragazze da quelle parti 2. la ragazza in questione siete voi): deve scegliere tra stare chiusa in casa, ferma, al buio, sdraiata in posizione fetale e imbottirsi di antidolorifici rimanendo comunque di pessimo umore. Dolori mestruali così pesanti non rientrano in quello che si intende con “normalità” dei disturbi associati al ciclo e, forse, quell’amica si è rivolta al proprio ginecologo di fiducia che, prescrivendole una pillola (o un altro anticoncezionale ormonale come l’anello, il cerotto etc.) l’ha molto aiutata a ridurre i sintomi. Una parte di queste ragazze ha una malattia chiamata endometriosi, la maggior parte non lo sa.

dolori mestruali molto forti possono nascondere l'endometriosi
foto by: TipsTimesAdmin

Per queste ragazze e per tutte quelle che verranno dopo di loro sono in arrivo buone notizie: dei ricercatori dell’Università della California – San Francisco hanno scovato uno schema di attività genetica che potrebbe rappresentare una procedura diagnostica dell’endometriosi alternativa alla chirurgia.
L’endometriosi è una patologia dolosa invalidante che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile; si esprime quando -per motivi ancora non del tutto chiari- parte del tessuto che riveste la parete interna dell’utero (l’endometrio) si sposta e attecchisce nella cavità addominale.
Qui, influenzato dagli ormoni che regolano il ciclo mestruale, prosegue il pattern di crescita-sanguinamento che lo caratterizzava all’interno della parete uterina causando dolori molto forti, infiammazioni ricorrenti, cicatrizzazioni e, a volte, infertilità.

Endometriosi in sezione
Una sezione degli organi pelvici femminili – nei cerchi il tessuto endometriale evidentemente fuori dall’utero

Attualmente sono disponibili procedure diagnostiche e trattamenti efficaci ma può passare anche un decennio tra la manifestazione del primo sintomo e la diagnosi; la procedura diagnostica in laparoscopia, l’unica finora a riuscire ad individuare lo stadio della malattia, si può praticare solo in anestesia totale, in alcuni momenti del ciclo mestruale e con una grande incisione addominale.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Endocrinology, descrive la capacità di un nuovo sistema di raggruppamento dei campioni, basato sull’espressione di alcuni geni piuttosto che di altri, di riconoscere non soltanto la presenza della patologia ma di distinguerne anche lo stadio di avanzamento.

«Questi risultati indicano la possibilità di evitare la procedura chirurgica e diagnosticare la malattia a partire da un piccolo campione di tessuto ottenuto in ambulatorio» racconta il Dr. Louis DePaolo, uno degli autori, direttore del Reparto Fertilità/Infertilità del National Institute of Health, National Institute of Cild Health and Human Development (NIH NICHD). Infatti, solo con l’inserimento di un piccolo, sottile catetere attraverso la cervice uterina, sarebbe possibile prelevare sufficiente tessuto per effettuare l’analisi computerizzata, senza la necessità di anestesie e di operazioni complesse e rischiose.

Quello che manca ora è una validazione dei risultati su larga scala, e il NIH NICHD Reproductive Medicine Network ha già iniziato un trial clinico multicentrico.

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Basato su materiali forniti da UCLA

Articolo:
John S. Tamaresis, Juan C. Irwin, Gabriel A. Goldfien, Joseph T. Rabban, Richard O. Burney, Camran Nezhat, Louis V. DePaolo, Linda C. Giudice. Molecular Classification of Endometriosis and Disease Stage Using High-Dimensional Genomic Data. Endocrinology, 2014; 155 (12): 4986 DOI: 10.1210/en.2014-1490

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Federico Dagostin è fisioterapista e consulente sessuologico, da sempre appassionato di scienza e di cucina, passa il suo tempo seguendo la squadra femminile di pallavolo Riso Scotti Volley Pavia e lavorando tra Pavia e Milano come fisioterapista libero professionista specializzato in riabilitazione dei disturbi del pavimento pelvico.
Oltre a scrivere qui su Italia Unita Per La Scienza cerca di tenere un blog dove parla di riabilitazione, sessualità, costume, tecnologia e tutte le cose interessanti

Diagnosticare l'endometriosi è più semplice
foto by: 欠我兩千塊

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