Un sabato mattina all’insegna della corretta informazione sui vaccini

Lo stato delle vaccinazioni in Italia è estremamente critico. Numerosi sono stati gli allarmi lanciati dall’Istituto Superiore di Sanità, i richiami all’Italia da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e i recenti decessi saliti alle cronache nazionali per malattie potenzialmente evitabili con una adeguata copertura vaccinale hanno reso la questione vaccini un tema caldo dell’attualità. È per questi motivi che noi di Italia Unita per la Scienza siamo stati più che felici di collaborare con il Tavolo Sanità dei Giovani Democratici di Arezzo e con la Dott.ssa Maria Teresa Maurello del Dipartimento di Salute Pubblica ASL8 di Arezzo nella realizzazione dell’iniziativa #Vaccinati per proteggerci all’insegna della corretta informazione sulle vaccinazioni, patrocinata in tutta Italia dal Ministero della Salute.

Il territorio aretino, infatti, ha sofferto molto il calo vaccinale a cui abbiamo assistito negli ultimi anni: stando ai dati forniti dallo stesso dipartimento di Igiene sono stati notificati nel 2015 ben 3 casi di tetano di cui 2 hanno determinato il decesso del malato. A quanto risulta, nessuna di queste tre persone si era mai vaccinata nei confronti di questa malattia infettiva. La regione Toscana, spiega la ASL, è tra quelle che ha la più alta incidenza di tetano (il 25% dei casi di tutta l’Italia sono nella regione Toscana) e nella provincia di Arezzo si registrano in media una percentuale di infezioni superiore a quella di tutte le altre province.

Ancor più drammatico è il bilancio sull’influenza: nel territorio della ASL8 di Arezzo sono stati notificati 11 casi di forme gravi e complicate di influenza virale, 5 delle quali hanno avuto esito con il decesso del malato. In tutta la Toscana, per fare un confronto, i casi gravi totali sono stati 39 di cui 22 sono deceduti. Da ciò si deduce che nel territorio aretino le morti per complicanze dell’influenza ammontano quasi ad un quarto di quelle di tutta la regione Toscana. Nonostante tutte le 11 persone avessero diritto alla vaccinazione gratuita, solo una di queste era vaccinata.

Questi pochi ma significativi dati spiegano senza ulteriori commenti il motivo che ci ha spinto ad aderire a questa iniziativa.
L’appuntamento è stato fissato per la mattina di sabato 7 novembre durante lo svolgimento del consueto mercato cittadino, da sempre luogo d’elezione per intercettare la cittadinanza aretina. Qui abbiamo dato inizio alla distribuzione di materiale informativo che presto ha suscitato curiosità e domande da parte delle persone. Grazie anche all’aiuto della Dott.ssa Maurello, abbiamo poco alla volta chiarito i dubbi accogliendo poi con il sorriso chi ci spronava ad andare avanti. Abbiamo quindi spiegato che i vaccini non causano in alcun modo autismo, raccontando di come questo mito sia stato creato ex novo da Wakefield, un medico inglese oggi radiato e sotto processo per aver tentato di frodare il sistema sanitario inglese con studi dai dati falsati appositamente. Abbiamo avuto modo di scambiare qualche chiacchiera con chi ha vissuto personalmente o in famiglia complicanze varie di malattie come l’influenza, generalmente percepite come innocue. Numerose (e questo ci fa piacere) sono state mamme e future neo-mamme che hanno sfruttato l’occasione per avere chiarimenti anche per i propri figli sulla vaccinazione, in particolare quella contro il meningococco C. Proprio su questa, infatti, la Regione Toscana ha investito e investe molto, dato l’elevato numero di casi e decessi registrati nel suo territorio (anche in provincia di Arezzo). Grande attenzione è stata inoltre rivolta nei confronti del pubblico più anziano, invitando chi già non lo facesse alla vaccinazione antinfluenzale.

Non possiamo dunque che trarre un bilancio estremamente positivo per la giornata e ci auguriamo che occasioni come questa per una corretta informazione possano ripetersi nel futuro sempre più frequentemente.

#Vaccinati per proteggerci!

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