Il mondo rinasce attraverso il sociale

Il mondo rinasce attraverso il sociale
“…ma cosi è la vita!” Il brand per un Design for All dedicato all’Huntington

Dall’ 1 al 10 Giugno 2016 si terrà la seconda edizione degli Huntington’s Days, la grande iniziativa di informazione e sensibilizzazione che accende la luce sulla Malattia di Huntington, promossa dall’Associazione Italiana Corea di Huntington – AICH Milano Onlus. Nel corso di questi 10 giorni dedicati all’Huntington si parlerà di malattia, cura, scienza, diritti del malato e del caregiver attraverso eventi territoriali e iniziative che mirano a parlare e far parlare di questa malattia rara per la quale ancora oggi non esiste una cura. Quest’anno viene coinvolto anche il mondo del design, che per la prima volta racconterà l’Huntington, attraverso prodotti dedicati a tutti.
L’Huntington è una malattia ereditaria del Sistema Nervoso Centrale che determina una degenerazione dei neuroni dei gangli della base e della corteccia cerebrale. Clinicamente è caratterizzata da movimenti involontari patologici, gravi alterazioni del comportamento e un progressivo deterioramento cognitivo. L’esordio avviene di solito tra i 30 e i 50 anni (esistono rare forme giovanili) e il decorso è lentamente progressivo e fatale dopo 16-20 anni di malattia.
Le associazioni non profit sempre più spesso rappresentano l’unica antenna capace di cogliere le problematiche e le difficoltà di quelle categorie di cittadini che faticano a rivendicare i propri diritti e ad ottenere risposte alla proprie necessità. E’ proprio dalle competenze e dall’ascolto che il Terzo Settore ha verso l’altro, che scaturiscono iniziative utili a identificare modalità innovative di risposta al bisogno, attraverso mercati nuovi e diversi rispetto a quelli che da sempre sono il riferimento del non profit.
Nasce infatti così, dalla trentennale esperienza di AICH Milano Onlus, la firma di un brand per la realizzazione di oggetti e strumenti che non solo possano supportare le esigenze, piccole e grandi, quotidiane del malato di Huntington e dei suoi familiari – i principali, se non spesso unici caregiver – ma che sappiano offrire anche bellezza all’oggetto stesso superando così gli ostacoli che rendono più faticosa la vita di tutti i giorni. «Partendo dalla nostra esperienza a fianco di coloro che ogni giorno si confrontano con la malattia, coinvolgeremo il mondo del design italiano nella progettazione di oggetti di uso quotidiano che sappiano conciliare esigenze concrete, bellezza e risposte funzionali. Conoscendo le implicazioni psicologiche e pratiche che la malattia comporta, AICH Milano Onlus sta costruendo la rete italiana della Malattia di Huntington e prosegue il suo impegno nell’individuare percorsi che possano fattivamente aumentare la qualità della vita di quanti sono coinvolti nella malattia» dichiara Claudio Mustacchi, Presidente di AICH Milano Onlus.

Il 10 Giugno – presso la Sala TriennaleLab AICH Milano Onlus presenterà il brand …ma così è la vita! insieme ai partner di progetto e ad un parterre di designer, medici, e giornalisti coinvolti in questa iniziativa

«La necessità di verità, mai come oggi, guida e sconvolge le politiche di marketing. Le necessità di rinnovamento e di riappropriazione dei valori sono i principali stimoli di un fenomeno culturale e sociale sempre più sensibile alle minoranze, alle diversità, all’inclusione, e giocano un ruolo decisivo nelle strategie di comunicazione» dichiara Paola Palmerini, Presidente di Confassociazioni Terzo Settore. La disabilità è un limite solo se il progetto di design è nato senza rispettare  le necessità della malattia.

Il brand …ma cosi è la vita! è un progetto “For All” e si rivolge alla totalità del genere umano nella sua diversità, partendo dal presupposto che ciascuno di noi è diverso non solo dagli altri, ma anche da se stesso nel corso della vita. Il progetto ,,,,ma così è la vita! costituisce una sfida creativa per ogni designer, progettista, imprenditore. I prodotti a firma …ma cosi è la vita! avranno uno scopo sociale non solo per quanto riguarda il loro concept: parte del ricavato ottenuto dalla vendita, andrà infatti a sostenere i progetti di AICH Milano Onlus per le persone coinvolte nella Malattia di Huntington.

…ma così è la vita!, è quindi un’iniziativa che lega design, fundraising, responsabilità sociale e comunicazione per  far conoscere una malattia rara, per la quale ancora oggi non esiste una cura: l’Huntington.

Perché uno smile per rappresentare un brand dedicato all’Huntington?

Il linguaggio del segno grafico scelto è quello universale, più conosciuto come il famoso smile, la faccina che sorride, la cui storia della nascita è molto controversa. Nel 1962 una radio locale di New York, WMCA, regalò come premio ai suoi ascoltatori che rispondevano al telefono dicendo  “WMCA good guys”, una felpa con il disegno di un cerchio con all’interno due occhi e una linea per definire il sorriso. Era la prima immagine grafica di quello che ora tutti conosciamo come lo smile.

Da allora molte multinazionali, grafici pubblicitari, case di moda sfruttarono l’icona oggi declinata in vero e proprio alfabeto delle emozioni. Il brand ...ma così è la vita! lo scompone presentandolo in un kit grafico di assemblaggio, tipico delle istruzioni allegate a mobili o oggetti di design componibili, per rafforzare il concept  per il quale è nato: coinvolgere le intelligenze del design italiano a favore delle persone coinvolte nell’Huntington, malati e familiari. I colori sono il nero e il giallo seguendo un rigore cromatico attribuito alla segnaletica stradale. Sono anche i due colori originali dell’icona dello smile. Ad averlo pensato e creato è Roberto Ghioni, graphic designer di 63de-sign di Milano.

La vita è piena di sorprese. La vita dà, la vita chiede. E quando bussa non possiamo far altro che accoglierla, con un sorriso!

Ufficio stampa 63de-sign – Paola Romanò – press@macosi.org

AICH Milano Onlus – mc@aichmilano.it

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