La più improbabile delle armi segrete naziste: il Kugelpanzer, la “palla corazzata”

Se pensavate che la più misteriosa delle armi segrete naziste fosse qualche inedito prototipo di caccia a reazione, carro armato superpesante o razzo balistico, preparatevi a ricredervi.

Kugelpanzer
Photo credits: Morpheios Melas, German WWII Kugelpanzer vehicle in Kubinka tank museum. CC BY 2.5 via Wikimedia Commons

 

Questa specie di coso tondo si chiama Kugelpanzer (“palla corazzata”). Di esso, letteralmente, non si sa quasi nulla. Fabbricato dalla Krupp, raggiungeva al massimo gli 8 km/h e si ritiene dovesse servire a scopi di ricognizione o a deporre cavi, ma ogni documentazione in merito è andata perduta. Forse le autorità russe posseggono qualcosa nei loro archivi che è rimasto secretato durante tutti questi anni, ma davvero, a parte le caratteristiche tecniche analizzabili dall’esemplare pervenuto fino a noi, l’unico commento riguardo questo Kugelpanzer è un unico, inesorabile, insondabile: boh.

Dimensioni Diametro in altezza 1.5 m, lunghezza 1.7 m
Equipaggio 1 (pilota)
Propulsione Motore a due tempi singolo cilindro
Velocità su strada 8 km/h
Armamento Si suppone una mitragliatrice da 7.62 mm
Corazza 5 mm uniformi
Esemplari 1
Photo credits: www.britmodeller.com, via Tanks Encyclopedia
Photo credits: www.britmodeller.com, via Tanks Encyclopedia
Photo credits: geektimes.ru, via Tanks Encyclopedia
Photo credits: geektimes.ru, via Tanks Encyclopedia

L’esemplare è stato catturato dai sovietici nel 1945 mentre stava per essere consegnato ai giapponesi, non si sa a quale scopo. Si suppone per scambi tecnologici. Attualmente l’unico esemplare esistente si trova al museo di Kubinka, dove dall’originale colore verde oliva è stato ridipinto di grigio. Nel 2017 è stato ridipinto di scuro e gli sono state aggiunte le Balkenkreuz ai lati, prima assenti:

Photo credits: Onet, via labrujulaverde.com
Photo credits: Onet, via labrujulaverde.com

Curiosità: il tipico grigio chiaro con cui sono dipinti i mezzi corazzati tedeschi del periodo nazista nei musei è un artefatto recente, ovvero sono stati ridipinti, in quanto gli originali erano solitamente di grigio scuro o di altre colorazioni come verde oliva, giallo sabbia (quando monocromatici e non con livree mimetiche multicolore).

Tornando al Kugelpanzer, non è esattamente il primo veicolo di questo genere, è un tipo di mezzo blindato chiamato Rollzeug (“veicolo rotolante”) che ha un antenato nel Treffas-Wagen del 1917:

Photo credits: неизвесно - http://slovari.yandex.ru/~книги/Военные%20автомобили/ГАНЗА-ЛЛОЙД/
Photo credits: неизвесно – http://slovari.yandex.ru/~книги/Военные%20автомобили/ГАНЗА-ЛЛОЙД/

Un veicolo che all’inizio era stato pensato per scavalcare le trincee. Contemporaneamente i francesi invece realizzarono un modello del Bouclier roulant:

Photo credits: user Med, CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons
Photo credits: user Med, CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons

 

Nel 1936 invece negli Stati Uniti venne progettato il Tumbleweed tank dall’inventore A.J. Richardson, sempre nella convinzione che sarebbe servito nella guerra di trincea soprattutto in caso di attacchi chimici per la quale era necessario sigillare ogni veicolo:

Photo credits: www.military-history.org
Photo credits: www.military-history.org

Tutti veicoli che non andarono al di là di schizzi, disegni o di un semplice prototipo, anche perché sostanzialmente inutili rispetto ai progressi dei carri armati, degli aerei e delle armi anticarro.

Non si sa nemmeno se il Kugelpanzer sia un progetto del periodo interguerre, cioè degli anni ’20 o ’30, derivato direttamente dal Treffas-Wagen e ripescato dal soffitto dai tedeschi, oppure se sia stato sviluppato direttamente durante la seconda guerra mondiale per non si sa bene cosa. Un giorno le truppe sovietiche nella zona della Manciuria se lo sono visti rotolare vicino, diretto verso le linee giapponesi, e lo hanno fermato. Poi lo hanno portato a Kubinka per lasciare perplessi i visitatori, gli storici e tutti gli appassionati del periodo bellico.

In compenso si hanno molte più informazioni sul… Kugelbunker! Questo si trova attualmente al museo di Vienna e venne progettato nel 1944 da Sylvester Laible come fortificazione economica ottenuta con una semplice colata di calcestruzzo. Il progetto venne approfondito anche negli anni ’50 come misura antiatomica ma non ottenne particolare successo.

Photo credits: Sandstein - Eigenes Werk Spheric bunker (Kugelbunker) of the German Wehrmacht, World War II. Originally emplaced in the Reichsschutzstellung section Niederdonau. Heeresgeschichtliches Museum Wien. CC BY 3.0 via Wikimedia Commons
Photo credits: Sandstein – Eigenes Werk Spheric bunker (Kugelbunker) of the German Wehrmacht, World War II. Originally emplaced in the Reichsschutzstellung section Niederdonau. Heeresgeschichtliches Museum Wien. CC BY 3.0 via Wikimedia Commons

 

Fonti e approfondimenti:

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