“Che librò indosserò?” – Kip Thorne, Buchi neri e salti temporali

Oggi consigliamo il libro: Buchi neri e salti temporali. L’eredità di Einstein, del fisico teorico Kip Thorne.

Kip Stephen Thorne ci accompagna in uno straordinario viaggio alla scoperta della relatività generale, la quale ci ha svelato un mondo completamente nuovo: spazio-tempo che si curva in presenza di grandi masse, gravità in grado di influenzare il tempo e altre cose decisamente più strane come i buchi neri e i wormhole, i cunicoli spazio temporali che permetterebbero di viaggiare nel tempo.
Il libro è si divulgativo ma Thorne non si risparmia e ci regala un testo ricco e dettagliato. Si parte dalla relatività speciale e dalla relatività generale per poi avventurarsi alla scoperta dei buchi neri e delle leggi che li governano. Molte finestre di approfondimento permettono di portare la comprensione ad un livello maggiore in quanto illustrano, con ottimi esempi, illustrazioni e spiegazioni precise ma comprensibili, concetti come entropia, fissione, fusione, effetto doppler e molto altro. 

L’ultima parte è decisamente la più affascinante nonché la più speculativa in quanto si parla di viaggi nel tempo e di Wormhole. Può sembrare strano, ma le equazioni della relatività generale consentono i viaggi nel tempo, anche se non nel senso comune con cui si intende il concetto!
Ciò che si apprezza soprattutto di questo libro è che ci permette di fare un viaggio nella storia della scienza e di apprezzare quanto sia difficile ma appassionante la strada verso la conoscenza. Tantissime persone infatti, Thorne compreso, hanno dato il loro contributo per arrivare a ciò che sappiamo oggi, decenni ci sono voluti per costruire e tarare a dovere certi strumenti scientifici. Abbiamo ottenuto risultati straordinari ma la strada è ancora lunga.
Incontrerete tanti grandi nomi in questo libro, un’ottima occasione per farsi una bella cultura scientifica. 

Il libro è attualmente edito da Castelvecchi Editore.

 

Kip Stephen Thorne (Logan, 1º giugno 1940) è un fisico teorico statunitense specializzato in fisica della gravitazione e astrofisica e uno dei maggiori esperti di relatività generale. Il 3 ottobre 2017 ha conseguito il Premio Nobel per la fisica, insieme a Rainer Weiss e Barry Barish, per la scoperta delle onde gravitazionali (cliccate qui per il nostro articolo sull’argomento).

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